Visita

Informazioni utili per visitatori e scuole




Accessibilità

L'area è sempre aperta e visitabile tutto l'anno, è dotata di servizi igienici e di aree attrezzate per il pic-nic.

Da aprile a novembre la Riserva naturale è gestita dall'associazione Conitours-ProVillar. La tariffa d’ingresso per il 2021 è di 3 euro, gratuità per i bambini fino a 12 anni, disabili e un accompagnatore.
I biglietti si possono anche acquistare on-line su cuneoalps.it. Sullo stesso sito si prenotano anche visite guidate e il noleggio di biciclette.

Per informazioni: telefonare al 3271176661 o scrivere a riservadeiciciu@provillar.it.

Proposte e attività sulla pagina Facebook della Riserva.





Itinerari e attività

I visitatori possono fruire di diversi percorsi per scoprire la Riserva: il percorso turistico e didattico Ciciuvagando, con un tempo di percorrenza di circa 45 minuti. Lungo l'itinerario pannelli illustrano l'origine dei "Ciciu", storie e leggende e presentano la flora che si osserva camminando sul sentiero; il più impegnativo percorso escursionistico che inizia da una diramazione del percorso turistico e si snoda lungo la Costa Pragamonti, in direzione del Colle Liretta, con un tempo di percorrenza di circa due ore.
Inoltre vi è la possibilità di raggiungere in circa 3 ore il Colle della Liretta, da cui ci si può lanciare con deltaplano e parapendio.

Dalla fine del 2007 l'area è inoltre diventata un sito di riferimento del Cuneese per la pratica del bouldering. Occorre comunque precisare che questa attività è praticata sui massi e sulle formazioni rocciose che si trovano a margine della Riserva, e non sui "ciciu" (anche perché è assolutamente vietato arrampicarsi sui "ciciu", in quanto un'attività simile rischierebbe di rovinarli irreparabilmente).




A scuola nella Riserva Naturale

Sei un insegnante e vuoi organizzare un'escursione con attività didattica nella Riserva?
Percorso naturalistico "Ciciuvagando"
Alla scoperta dei "Ciciu", grossi funghi rocciosi composti da un "gambo" di terra su cui poggia un "cappello" costituito da un masso di duro gneiss.
Periodo: da marzo ad aprile e da ottobre a novembre.
Durata: mezza giornata, estendibile a una giornata scegliendo la proposta FAI Scuola “Storie di rapaci, tra ciciu, dame e cavalieri" presso il Castello della Manta.
Destinatari: scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di I e II grado.
Scarica la scheda dettagliata dell'attività

A ottobre 2018 è stato siglato dal Parco un accordo con il Fai (Fondo Ambiente Italiano): Alle scuole primarie e secondarie di primo grado è offerta la possibilità di fruire della giornata didattica “Storie di rapaci tra Ciciu, dame e cavalieri” il cui programma prevede una mattinata nel verde della Riserva Naturale Ciciu, per l’osservazione e il riconoscimento degli alberi del bosco e l’emozionante incontro con due falconieri e i loro rapaci. Nel pomeriggio, le scolaresche si trasferiranno a Manta per visitare le sale del Castello del Fai che diventeranno il set per scoprire in prima persona storie, abitudini e costumi di un mondo antico.
Per informazioni aggiornate sull'apertura del Centro visite e sulle tariffe d'accesso è possibile consultare la pagina dell' Associazione Provillar che gestisce la Riserva o telefonare (dalla primavera all'autunno, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00).
Contatti: 327 117 6661 | segreteria@provillar.it.




Zoom: Ciciuvagando - il museo diffuso della Riserva

Il percorso turistico e didattico "Ciciuvagando" è una sorta di museo diffuso alla scoperta delle peculiarità dell'area protetta. Nell'ottica di conservare e valorizzare alcuni manufatti architettonici tipici della zona, sono stati acquistati e ristrutturati tre piccoli fabbricati che un tempo erano utilizzati come ricoveri per gli attrezzi agricoli, quando al posto dei boschi vi erano gli spazi aperti delle coltivazioni, fra le quali spiccava la vite. Il percorso conduce a quattro punti informativi: 1) la scheda della Riserva; 2) La storia del sito; 3) I Ciciu e 4) La natura della Riserva.

Villar San Costanzo

La Riserva naturale del Ciciu del Villar e l'antica chiesa di San Costanzo al Monte.

Dove mangiare e dormire

Ospitalità consigliata nella Riserva e dintorni